Avrete probabilmente notato che mi lamento perchè nessuno risponde alle mie mail... Bhe, la maggior parte di voi nemmeno le riceve! ><
Quindi per sicurezza vedrò di metterle anche qui ^^v
19 settembre
Ho appena buttato la spazzatura in un posto pauroso...Buonasera a tutti! *____________*v
> Finalmente ho un attimo di tempo per scrivere, stavo strippando! xD
> Prima di passare alle meravigliose (...) avventure di questi primi
> giorni (sono solo 3 e mi sembra almeno un mese! ><) voglio solo
> sottolineare quanto io sia diventata intelligente: ho imparato che
> esiste una ccn! Bravissima Clo! xD
> Alors, innanzitutto mi scuso perchè non mi sono fatta sentire prima,
> ma questo è forse il primo giorno che non considero il suicidio e/o il
> genocidio come soluzione ultima alla mia triste (fin'ora) condizione
> di gaijin (per chi non ha la fortuna -xD- di studiare giappo, il
> "gaijin" è lo straniero...): sono stati giorni stra impegnati e tutto
> quello che poteva andare male... bhe, provate a indovinare? l'ha
> fatto! xD
> Tutto questo non perchè il Grande Demone dell'universo mi odia, ma
> perchè così il mio futuro libro sarà ancora più avvincente! xD
> Visto che è è la prima mail e mi sembra di avere un sacco di cose da
> raccontare, procederò per punti (facciamo finta che siano cronologici,
> vah! xD):
> ah, il titolo provvisorio è "le mie sfighe", by Clo Pellico.
> 1) a Malpensa, la famiglia Gironi si fa prendere dal sentimentalismo e
> Clo attende fino all'ultimo per passare ai gate (tra l'altro in fila
> con me c'era Ceresa... cioè, secondo me era lui! E' vero che sono
> prosopagnostica, però chi può mettere dei pantaloni vinaccia/tra su de
> ciuc (vailatese), anellazzo d'oro al migonolo e gemelli d'oro?O_o).
> Totale, appena ero passata sento una voce sensuale che dice "La
> signorina Gironi Claudia è attesa al gate 36. La signorina Gironi
> Claudia è attesa al gate 36".
> C'è bisogno che aggiunga che OVVIAMENTE il gate 36 è il penultimo? Credo di no.
> Non ho nemmeno visto se c'è ancora la statua in lego di Harry Potter,
> che mi aveva portato fortuna nei precedenti viaggi. Evidentemente è
> stata smontata da Vordemon (Fede docet?), perchè la Sfiga mi ha tenuto
> ben stretta la mano...==
> Ad ogni modo, salgo in aereo, riesco a spostarmi perchè era abbastanza
> vuoto e ad avere tre posti tutti per me (non me li sono affatto
> goduti, come si vedrà poi...) e faccio l'errore di ordinare il pranzo
> giapponese. Faceva schifo (non che avessi molte aspettative per quello
> italiano...==). Però mi hanno dato un mini gelato stra kawaii... (e al
> posto dei senbei di JALiana memoria, avevo dei salatini. Sigh.) Vi
> interesserà sapere che ho visto I Love Radio Rock (xDDDD) e poi
> Ratatouille e, giusto per alzare il morale, mi sono imbattuta in "The
> Soloist", film depressivo su un barbone/musicista. Volevo tagliarmi le
> vene... (ah, menzione d'onore ad Alitalia, perchè lo sapete che li i
> programmi non sono a rotazione? Puoi scegliere quando farli
> cominciare, mettere in pausa, ecc...E alla radio c'era Tizi! xDDD).
> E' stato durante queste 11 ore (insonni e che mi sono sembrate durare
> molto meno) che ho realizzato che stavo andandomene per sei mesi. Non
> so, mi è sembrato tanto... E quindi mi sono presa male... A un certo
> punto sono andata in bagno a specchiarmi per vedere "una faccia amica"
> (sic), tanto per farvi capire come ero conciata...
>
> 2) Arrivo infine a Narita. Sbarco nella norma, mi prendono la cornea e
> le impronte, recupero rapidissimamente la valigia, passo la dogana e
> comincia l'epopea. Allora, io ho (grazie al Cielo! ><) fatto richiesta
> di avere un advisor student, una povera anima che si sorbisce i miei
> problemi burocratici (insieme a Franco...xD). Il piano era:
> -arrivare a Narita
> -prendere il biglietto del limousine bus (tenendo conto che dovevo
> fare una telefonata prima di salire a bordo, aka cercare un telefono)
> -telefonare al centro studenti in scambio per dire a che ora partiva
> il limousine bus
> -salire sul bus e affidarmi al Destino
>
> Quindi Clo arriva, spende 3000yen per una ricarica Softbank (negozio
> trovato per caso...xD) e scopre che il suo telefono non va. Riprova.
> Muto. Prova ancora. Niente.
> Allora va dalla (stronzissima) signorina Softbank e le espone il suo
> problema e quella dice "?????????????" (questo cell lo devi
> riciclare).
> COME SCUSA???!!!
> Ripresa dalla sorpresa e dall'amarezza per i 3000 yen buttati nel
> (bellissimo) cesso del Narita kukou, Clo compra una scheda
> internazionale. Compra il biglietto del bus in partenza 30 minuti dopo
> e si accinge a telefonare.
> Scopre così che non ci riesce (mea culpa: ero così agitata che il mio
> cervello non ha capito che bisognava inserire le cifre -ascoltare la
> voce- inserire le cifre - nadonadonado -come con la Brastel, insomma-
> nooo! Io ho messo tutti i numeri e pretendevo che andasse!
> Allora, quasi in lacrime per il tempo perso, ho chiesto aiuto al mio
> salvatore, che mi ha consolata dicednomi che era molto difficile come
> operazione (ho scoperto solo dopo che non era vero) e abbiamo
> riprovato per ben tre volte perchè o io o lui sbagliavamo a leggere le
> cifre -perchè non so l'inglese. E non dico altro. Ah sì, era uno di
> quei giappini che vedono che sei straniero e preferiscono parlare in
> inglese...xD).
> Alla fine ce la fò, appena in tempo per prendere l'autobus (ah, mi si
> è rotto l'orologio in aereo, ma non ditelo a Sonia! xD), nel senso che
> ho corsicchiato per Narita spingendo la mia valigia e canticchiando -
> NON SO PERCHE', GIURO! XD- la musichetta dello squalo.
>
> 3) Facciamola breve: al T-cat non c'era nessuno ad aspettarmi, ho
> richiamato, mi hanno detto che la ragazzina era in ritardo e infatti è
> arrivata dopo un po'. Io dopo due secondi ho dimenticato come si
> chiamava, così le nostre conversazioni erano molto ridotte, dato che
> richiederle il nome mi scocciava, così come esordire con "anata".
> Per i karmapunti per questa mancanza di rispetto dell'altrui dignità,
> ho portato la mia valigia di 23 chili con bagaglio a mano di -credo-
> altro 17, per scale mobili (stavo per cadere all'indietro. Ho visto la
> morte in faccia), scale normale e salite.
> Almeno al dormitorio c'era un kanrinin (ho provato un po' di pietà
> quando ho visto che era la metà di me, ma l'ho bellamente ignorata).
>
> 4) Il dormitorio è... non ho parole. E' fighissimo e nuovissimo. Io
> sono in una unit da sei stanze, che è come una casa con sei "camere
> dei bambini" xD: c'è lo spazio comune con una cucina con piastre
> elettriche giganti (si usano come in cooking mama...xD ?????),
> microonde (lo amo. E' mio. Lo porterò a casa con me! xD), cuociriso,
> ecc. Oh, abbiamo anche un frigo la cui anta si può aprire sia da
> destra che da sinistra. Lo so, è una cosa inutile. Ma è anche kakkoi!
> xD
> Poi c'è la stanza con la nostra lavatrice e asciugatrice.
> E poi le nostre stanze (per chi ha presente, sono come quelle di casa
> di giushi, solo che non c'è l'angolo cucina e il letto è un po' più
> piccolo). E ho davvero il bagno in camera!
> *_____________________________
__*
> Peccato per il cuscino che è ripieno, io credo, di sassi. Già faccio
> fatica a dormire la notte (???????????????), se poi appoggio la testa
> su una roccia capite che non sto meglio...xD
> Ho anche una chiave fighissima con "chiusura centralizzata", nel senso
> che con la chiave apro la porta di camera, mentre per quella
> d'ingresso e della unit, la passo davanti a un pannello e un cip
> (Vale! xD) mi apre!
> Ho un balcone lunghissimo, e ogni mattina orde di studenti della Meiji
> High School passano sotto la mia (insonorizzata) finestra.
>
> 5) Parliamo del campus. Ne ho visti due: quello dove ho fatto il
> placement di cui non voglio parlare e quello dove ci sono le mie
> principali lezioni. In quest'ultimo c'è un conbini (sì, DENTRO! e
> vende anche i goods della Meiji, come mi ha fatto notare il mio nuovo
> amico Sue...xD) e la palestra con campo da basket, calcio, golf,
> tennis, piscina coperta, palestra con attrezzi e parete di arrampicata
> sportiva.
> Ora chiudete gli occhi e pensate al cinema Italia. Pensate a San
> Basilio, e forse vi sentirete meno pezzenti. Ma vi dirò anche che in
> aula ad minchiam del Surugadai campus dove sono stata oggi c'erano due
> schermi al plasma grandi come lo schermo del Giorgione Sala B. Non
> esagero...)
>
> 6) Sorvolerò sul fatto che:
> -tutor-san voleva che comprassi un cel puripeido (anche se non
> esistono praticamente più. Infatti non l'ho trovato) e "fresca di jet
> lag" (tra virgolette perchè è un -ottimo ossimoro) mi ha costretta a
> girare almeno 13 negozi, compresi i conbini sunkas o come cavolo si
> chiamano, tra Tokyo, shinjuku, Ochanomizu, Akiba... Sob.
> -tutor-san non mi ha ben specificato come stavo aprendo il conto in
> banca, e quindi io sono sprovvista della carta di credito da usare ei
> negozi. Spero che Franco possa assistermi...
> -odio la pedanteria dei burocratici giappi
> E sottolineerò che:
> -ho un inkan! *_* (è un timbrino che stampa il mio cognome in
> katakana, inscritto in un cerchietto! xD E l'ho anche usato alla
> Softbank! mi sentivo troppo allucinata! xD)
> - alla fine ho un cel BELLISSIMO (ma rosa... vi risparmio i
> particolari... anzi no, è che Franco mi ha fregato quello blu e non
> volevo un altro modello perchè costavano un po' troppo) con cui posso
> usare internet e vedere la tv a 300 yen al mese. Ho chiamate gratis
> verso i softbank dalle 13 alle 21 e mando mail dal cel.
> Quando tornerò non so come potrò sopravvivere con la Tim.
> - stasera sono stata ad una nomikai con i miei compagni di house e dei
> giappini. Ho bevuto tantissimo cassis con arancia e con ananas (la mia
> nuova droga), ho mangiato un pizza al kare su cui non mi pronuncio, e
> una serie di cose cucinate nella "nabe" sul tavolo (tofu, maiale e non
> so cosa, - credo kyabetsu/cavolo- udon con l'uovo sbattuto, pesce
> -credevo fosse katsudon e invece era una specie di fish senza
> cips...xD- insalata di pollo, nuvole di drago e tutte le cose tipiche
> dell'Izakaya. Se Dio vuole non ho mangiato cartilagini impanate come
> l'altra volta...xD).
> In tutto questo fin'ora le persone che sono con me al dormitorio mi
> sembrano dolcissime, a parte un bulgaro che credo sia un serial
> killer, però ha degli sprazzi di gentilezza... Non so...xD
>
> AH!!!! Sapete che posso iscrivermi a un club? *__________* Pensavo a
> uno di cucina... (di sicuro non di sport... A parte Badmington! *_*
> C'è!) o a uno di musica... O di manga come negli Shojo, saresti
> contenta Smokky? Mi presento alla prima lezione con gli occhiali, e li
> tolgo alla seconda...xD
>
> Oh! Vi lascio il mio indirizzo! (non so aprire la casella della posta
> perchè è fatta come e casseforti e mi sento una versione imbranata di
> Lupin)...
> ?168-0063 ????????2-24-14 ???? ?????????????? 326?
> ? 168-0063 Tokyo-to Suginami-ku Izumi 2-24-14 Meiji Daigaku Izumi
> International House (room 326)
>
> Voi come state? Novità su fronte esami di ammissione all'uni, lavoro,
> amore, salute? Parlatene con Clo, che spera di avere tempo per
> rispondervi! xD
>
> ps: scusate se la mail è un po' lunga...xd
>
> pps: I?White Chocolate Moka
>
26 settembre
Non c'è mai limite al peggio (...cosa fare quando nemmeno il latte alla fragola può aiutarti)
Ciao a tutti, come state? Come procedono fisioterapie, lauree, tesi,
università, matrimoni, piani di conquista del mondo e chi più ne ha
più ne metta?
La mia vita, se vi interessa, va a rotoli. Visto però che mi piace far
ridere la gente, credo che cercherò di comunicarvi le mie sfighe in
maniera che possiate divertirvi. Vi regalo quest'ultima risata, prima
di cercare la morte nello shinobazu no ike, dove sarò lentamente
risucchiate dalle voraci ed orribili carpe.
Questa mail sarà suddivisa in capitoli... Preparate i fazzoletti gente! xD
1) Un cellulare di nome Magda
Il mio cellulare è rosa, con la scocca vagamente iridescente.
Orizzontalmente è attraversato da una striscia argentata, su cui
compaiono l'ora e la data, e il giorno della settimana è indicato dal
kanji corrispondente, e ciò mi rende felice. Potenzialmente posso
usarlo per guardare la tv, mandare mail, usare internet, controllare
il tempo, accedere a google maps se mi perdo, fare foto che nemmeno la
mia macchina fotografica (definitivamente morta, e anche se non
dedicherò un capitolo solo a questo, ammetto che la cosa mi
intristisce...) fa con una qualità così alta, leggere i codici a barre
e probabilmente potrei infiltrarmi negli archivi del KGB.
Purtroppo il mio cellulare ha un difetto, ed è così grande che mi
sembra il caso di non sottovalutarlo: anche se non lo uso, il ryoukin
(aka il prezzo che devo pagare -in Giappone c'è l'abbonamento come la
Tre, diciamo...) aumenta. Nei momenti d'oro è aumentato anche di 1000
yen al giorno, ora siamo su un onesto 300/500 yen a notte. Ne ho
passata una quasi insonne a controllare ossessivamente nonchè
compulsivamente il credito e la sua crescita ciclopica, calcolando in
quanti giorni mi avrebbe mangiato tutta la jasso. Per ora sono a 9100
yen, e non ho mai usato Magda (c'erano dubbi su come l'avrei chiamato
dopo aver scoperto la sua incredibile malvagità? --> per chi non lo
sapesse/ricordasse, Magda sta per Magda Abbiata, aka Satana, aka la
mia ex prof. di cinese, quella del cartello "Io odio Magda" in 10
lingue appeso fuori dalla finestra dopo l'esame del secondo anno).
Franco sostiene che deve ancora attivarmisi lo sconto studenti. Pare
che lo sostenga anche la signorina della Softbank, peccato che avesse
la suina, suppongo, in quanto indossava una mascherina spessissima e
continuava a tirare su col naso, e non capivo cosa mi dicesse. Certo,
forse il fatto che fino a quel momento io ignorassi anche cosa fosse
"ryoukin" non giocava a mio favore.
2) "Chotto otaku-ppoi..." "Chotto dake!!!!????"
Vorrei condividere con voi cosa sia un otaku. I più esperti non me ne
vogliano, banalizzando diciamo che un otaku è un fissato, generalmente
col termine si indica chi si dedica soprattutto a manga ed anime. Se è
anche un po' maniaco, nonchè frustrato, il quadro è completo.
Bene.
Il mio professore referente si chiama Morikawa Kaichiro. E' un genio,
a quanto ho capito, quello che ha organizzato il padiglione giapponese
alla biennale del 2004, lo ricordate? Sì bravi, quello con tutte le
scatoline emulanti le diverse stanze degli otaku, con una riproduzione
di Akihabara e una ragazzina molto moe che sedeva a cavalcioni su un
grattacielo.
Ecco, questo è il mio professore referente.
Pare che io debba per forza seguire il suo seminario. Pare anche che
me lo abbiano assegnato come advisor professor perchè il suo è l'unico
corso che tratta di arte. Cosa che è una menzogna, come vedremo ora.
Venerdì alle 18, Clo abbandona la festa di benvenuto organizzata da
dei giappini e giappine tatissime, che suonavano il taiko e
sorridevano parlando pera pera con tutti e dicendo a Clo che era
kawaii (amo essere lusingata, anche se falsamente), per recarsi a
questa lezione. Nell'aula M614.
L'aula M614 si trova nel palazzo "Media", al sesto piano. Per
arrivarci c'è l'ascensore o le scale mobili, ovviamente. Con le scale,
brillante scelta della vostra eroina, si assiste ad uno strano
fenomeno: l'aria diventa mano a mano più rarefatta, le orecchie si
tappano e la gente si fa molto rara.
Clo aspetta che l'aula si svuoti, ed entra. Con lei, un ragazzino.
"Oh, chissà in quanti saremo!" pensa agitatissima.
....saremo in due per tutta la lezione. Non "in pochi". In due. E'
tutto un altro mondo, se mi permettete (e già qua ho avuto qualche
sospetto sul corso, che si aggiungeva alla reazione delle giappine
quando ho detto chi era il mio prof referente: "Ah, è gentile, ma
strano. Va sempre in giro con un grosso sacchetto di plastica").
Arriva Morikawa sensei, che è... Otaku. Non c'è altro modo di
descriverlo. Camicia alla boscaiola, capello alla densha otoko,
marsupio alla vita (nessuno si senta tirato in causa, please. E' solo
una descrizione dello (stereo)tipico otaku. Spado io tvtb, hai il mi
permesso di tenere il marsupio. Semplicemente perchè non ho un
seminario con te...).
Morikawa è vissuto in America e Australia, e parla molto bene inglese,
lingua che userà anche con la sottoscritta, che non potrà così avere
dubbi sullo scopo del corso: pubblicare un "book" o "booklet" dalle 60
alle 250 pagine su un argomento legato alla "pop culture in anime e
manga", da inserire nel portfolio alla ricerca del primo job.
Io non voglio inserire niente del genere del mio portofolio, grazie.
Seguono ora esempi dei lavori scaturiti nel precedente trimestre:
a) 250 pagine di comparazione delle copertine di 24 giochi per la ps
nella versione giapponese, americana e europea. Analisi delle
differenze e motivi.
b) analisi dei colori dei capelli delle bijin: evoluzioni dagli anni '70 ad ora.
c) fanzine realizzata da una taiwanese e resoconto della fiera dove è
stata venduta.
Ed ora la mia preferita:
d) ricerca analitica delle coppie yaoi preferite in Giappone e a
Taiwan. Le differenze e perchè (e per differenze intendo che coppie
sono preferite e anche "l'ordine seme/uke" della coppia).
Io ero senza parole, ma la mia superba intelligenza mi aveva portato a
pensare ad un progetto da proporre (per la fine lezione): comparazione
della versione originale e italiana (cioè censurata) di anime
popolari, come Sailor Moon e Dragon Ball.
Però.
Però servono le fonti. Gente a cui scrivere. Il Moige, l'organo di
censura, gli importatori europei. E' più facile, dice Morikawa con la
sua faccia impassibile da otaku, ma dal luccichio sadico negli occhi,
se scegli qualcosa del Giappone. Così "puoi bussare porta a porta per
trovare le fonti".
Sono disperata, incastrata in un seminario che mi fa schifo, che mi
vergognerei di mettere nel curriculum, perchè non c'entra
assolutamente nulla, NULLAAAA!, con la mia tesi. Tesi su cui non potrò
nemmeno far finta di lavorare in questi mesi, perchè non avrò tempo,
starò "bussando porta a porta" tra i miei vicini a Meidaimae.
E' da tre giorni che cerco di parlare con qualcuno per evitare questo
corso, perchè non me ne frega un misete se è obbligatorio, a me non
servono crediti e io non lo voglio fare! E' troppo difficile! E mi
hanno pure chiesto se era difficile per la lingua... macchè, è pure in
inglese!
E in più il mio unico compagno mi odia perchè ha dovuto parlare in
inglese e, vi giuro, era raccapricciante. E mi ha poi confessato che
ha pure studiato a New York, e io l'ho confortato, perchè cosa potevo
dire?
Ah, ho anche detto a Morikawa che mi interessava la lezione.
O meglio, il dialogo è stato questo:
K: ...e quindi il corso è sulla pop culture, manga e anime.
C: *voglio morire, voglio morire, voglio morire*
K: immagino tu sia interessata, no?
C: *no, a dire il vero non sono interessata. Però qualcuno crede che
io debba fare questo corso, e mi ha sbattuta qui. Io odio questo
corso, odio quest'aula, odio questa moquette, odio essere qui da sola
con voi due, odio che non ci sia più nessuno in tutto l'edificio, odio
pensare che è la scena perfetta di un omicidio, il mio sangue bagnerà
la moquette grigiastra e nessuno si preoccuperà mai di che fine abbia
fatto questa stupida gaijin* Sì.
Questo è ora come ora il mio problema più grave.
Sono anche andata a vedere i barboni a Ueno, e il lago Shinobazu è
spaventoso, non lo ricordavo così. Piante che non ho mai visto nemmeno
in Jurassic Park, carpe spaventose che hanno quasi mangiato un cane,
carpe spaventose che si spintonavano per mangiare per prime, carpe
spaventose che causavano geiser in mezzo al laghetto dove le coppiette
pedalavano su barchette a forma di cigni e si scaccolavano a vicenda
-GIURO!- carpe spaventose che non hanno i denti e ti uccidono tra
mille sofferenze succhiandoti con le loro bocche sdentate...
Un incubo, insomma.
La mia vita procede incerta. Se muoio spero di diventare un goryou, e
Miho Katazume e lo staff del kokusaikoukan center me la pagheranno
cara. Carissima.
8 ottobre
Gelsomino*premessa: so che suona come la solita scusa da sfigati, ma temo che
non vi arrivino le mie mail. Nel senso, quella in cui parlavo del
seminario, ad alcune persone non è arrivata. Per favore, mi mandate
anche solo una riga per dirmi se vi arrivano? O mi spiegate come si fa
a mettere l'opzione di conferma di lettura con gmail? Sono una bestia,
lo so*
Sono le 8:17, e sono sveglia da più di un'ora. Questo perchè oggi
avrei avuto lezione di giapponese (a Surugadai. Lontano da dove abito,
insomma...xD). Per oggi è però previsto (e in effetti si sta
scatenando) il tifone "Gelsomino" (meglio noto forse col nome
"Melor"), e temo di essere nell'occhio del ciclone, come si suol dire,
perchè il cielo è or ora diventato azzurrissimo e fino a un secondo fa
era bianco... ma a parte questo... Dicevo, oggi c'è il tifone. Ieri
sera Miho-la-puttana (scusate la finezza, ma io la disprezzo, la odio,
le masticherei le dita una a una), manda una mail inutile dicendo
"Domani forse la vostra lezione non c'è, ma voi non lo saprete mai.
Dovrete comunque alzarvi presto, andare fino alla stazione e se i
treni non ci sono non venite".
Pura genialità.
Allora stamattina ritrovo generale dei disperati della Izumi
international house, che guardano fuori dalla finestra e decidono che
no, loro non metteranno piede fuori di casa. Considerato che pure gli
studenti del liceo che passano fuori dalla finestra ogni mattina oggi
non si sono sentiti, è legittimo considerarsi in vacanza a propria
volta.
Particolarmente significativi i dialoghi come:
(guardando fuori dalla finestra)
A-san: ma una persona è appena passata! (per dire che comunque in giro
qualcuno c'era)
B-san (aka Clo): la gente si butta anche da ponti, non vedo perchè uscire...
A-san: !!!!! A student!
B-san (aka Clo): maybe it's the stupid one...
E il mio preferito, risalente a ieri sera:
Clo: devo preoccuparmi per il tifone?
Franco: se hai roba stesa fuori, tirala dentro
Cosa posso raccontarvi di bello? Siccome non so dare precendenza alle
cazzate che mi succedono, eccovi una mail a punti! Mwahahahahah!
a) morirò di fame, perchè oggi dovevo andare a fare la spesa, e invece
sono bloccata in casa
b) mi butteranno fuori dal Giappone, perchè oggi dovevo andare a
ritirare la mia alien registration card, e invece sono bloccata in
casa
c) nel mio campus c'è il conbini (convenience store) della Meiji.
Ecco, ieri ho mangiato un waffle confezionato marca "Meiji Daigaku".
Bbbbrrrrrr, che brivido di potere...xD
d) se avete ricevuto la mia precedente mail saprete del mio problema
col seminario del mio advisor professor. Ebbene, alla fine lo devo
fare. Però mi sono umiliata, ho gettato la mia dignità, ho
praticamente ammesso -con notevole orrore da parte del mio istinto di
conservazione- che faccio il corso solo perchè sono obbligata, non
perchè mi interessa; ho spiegato in un confuso balbettio in ingrish
che non mi serve nessun voto e che devo fare la tesi e blablabla....
Quindi alla fine il prof ha avuto pietà di me ("capisco la sua
situazione, cara Clodia --> perchè non riesce a pronunciare il mio
nome e grazie al Cielo non mi chiama Kuro-chan o potrei morire), e mi
ha detto che posso anche fare una tesi about l'evoluzione della shojo
negli shojo manga (vi ricorda qualcosa? Sì, Ceresa e la sua pop
culture).
Quindi non sono più disperata e incazzata, solo rassegnata e
incazzata. E anche un po' ossimorica.
e) ho assaggiato i Macaron. Sono la mia nuova vita. Adoro stare
accoccolata nelle poltrone viola dello Starbucks di Harajuku a bere un
white chocolate e smangiucchiare pezzetti di macaron, soprattutto il
marron macaron preso per sbaglio, che pensavo facesse schifo (marron
come castagna, e a me i dolci di castagne non piacciono), ma scoprendo
che il guscio arancio sopra e color cioccolato sotto, con la cremina
giallognola è veramente il Paradiso. Soprattutto se fuori piove e hai
appena comprato delle borse.
f) vi stupirà, soprattutto considerato l'ultima frase del punto e), ma
non ho fatto molto shopping. Questo perchè Miho-la-puttana non mi ha
ancora caricato la Jasso. Questo spiega in parte il perchè del suo
grazioso patronimico.
(f1) sarei dovuta andare oggi, secondo Miho, a dare i dati per
ricevere la Jasso. Col tifone. Confermo il mio (insano?) desiderio di
maciullarle le dita tra le porte della carrozza numero 4 della
Chuo-sen delle 7:35) ).
g) amo i surgelati del 99yen shop...xD
h) che sonnoooo! Dovrei tornare a dormire! xD
i) ieri, mentre cenavo con le amiche taiwanesi che non ho capito se
cercavano di terrorizzarmi o di rassicurami sul fenomeno climatico
anche noto col nome di "Tifone Gelsomino" (ma un nome un po' più
imponente no eh? Cioè, è irrispettoso... Immagino i dialoghi "Famiglie
distrutte, danni ingenti, ponti divelti a causa del tifone...
Gelsomino"!!!! Non a caso qua lo chiamano "Tifone 18"! xD)), visto che
prima mi dicono che non c'è di che preoccuparsi, noi siamo abituate e
poi passano a narrarmi nel dettaglio i disastri dell'ultimo che c'è
stato a Taiwan (forse perchè io continuavo a dire che era il mio primo
tifone e non vedevo l'ora di vederlo? xD Mah...), abbiamo visto una
trasmissione che eviterò accuratamente da oggi in poi. Uno di quei
programmi crudeli da giappino, con la donna più grassa del mondo ecc
ecc.
Bene, c'era la storia, di cui ho perso l'inizio, di una ragazza che
-non ho capito cosa si sia fumata, ma era pazza- voleva "essere bella"
e si è fatta convincere a farsi mettere del silicone in faccia per
avere il viso più rotondo (io amo le guance, ma era troppo anche per
me...==). Insomma, metti e rimetti, la sua faccia è diventata enorme.
La famiglia non la riconosceva. Suona alla porta di casa, le dicono "e
tu chi sei?" e 'sta scema risponde "Vostra figlia! Doushite? Kirei ni
nattandeshou?" + sorriso da giappina a cui caveresti i denti. ("Vostra
figlia! Perchè? Sono diventata bella?").
Nonostante tutti le dicano "Figlia mia, ma che hai fatto?", lei vuole
essere ancora più bella e mettere altro silcone. Persino il chirurgo
si rifiuta, ma lei clandestinamente si procura una siringa e una
bottiglia con un liquido sospetto (hanno detto "silicone", io non lo
so perchè l'unico silicone in bottiglia che conosco è il saratoga e mi
rifiuto di pensare che 'sta qui si sia messa il saratoga in faccia).
Di notte, in camera, sente le voci ("Diventa più bella! Diventa più
bella!") e si inietta il silicone. Non felice, va in cucina e mette
dell'olio nella siringa. Si inietta pure quello.
Poi mostrano video di lei nella realtà (sì, perchè il tutto era
costruito come Quark, con le scenette dei momenti topici) e... io
stavo male. Secondo me una persona non può diventare così. Ma
assumendo che non fosse uno scherzo, 'sta tipa aveva la faccia EMORME
e deformata, ma duraaaaa... impressionante.
Raccolgono dei fondi per lei e riesce ad andare da un chirurgo
(ovviamente la tv giappa mi mostra pezzi di pelle sanguinolenti che
vengono tagliati via, e io penso che rimetterò tutto il chahan appena
ingerito) e la faccia diventa un po' più piccola. Ma dovevate vedere
come era conciata. Sembrava una bambola di pezza cucita da me, cioè
molto male.
Alla fine dicono... e come sarà ora, dopo 4 anni dalle operazioni?
Pubblicità-pubblicità-
pubblicità- e... nuovo servizio sulla donna più
grassa del mondo! O_O
Dopo un breve attimo di disperazione ("Occielo, vuoi vedere che ho
capito male e non c'è un lieto fine e lei è rimasta così per sempre,
coi bambini che le ridono dietro per strada?" --> immagine gentilmente
fornita dalla nhk), Clo capisce che quello che sta vedendo è uno
speciale di TRE ORE E MEZZA sui casi umani più disperati del mondo,
quindi decide che, tutto sommato, non può stare tre ore a sopportare
quel programma, e decide di vivere nell'ignoranza...
Ma giuro che avevo paura di sognarmela! ><
Bien, per oggi è tutto, torno a letto! xD
Per favore, se avete tempo ditemi se è arrivata questa mail! ^^
Baibaiiiiiiiii!
ps: sottolineiamo che mentre io sono qui, Miyavi era ai Magazzi
Generali a Milano.